Agrigento: Corso di aggiornamento Adr - L'identità culturale dell'IRC nella scuola comunità educativa

 
Si è tenuto ad Agrigento, presso l’Istituto superiore “N. Gallo”, il nuovo corso di aggiornamento indetto dall’ADR - Associazione dei Docenti per la Ricerca e la Formazione in collaborazione con lo Snadir dal titolo “L'identità culturale dell'IRC nella scuola comunità educativa”.
 
Relatori del convegno, moderato dal moderato dalla Prof.ssa Marisa Scivoletto, direttrice dei Corsi Adr, sono stati la Dott.ssa Nicoletta Morbioli, dirigente scolastico e docente per l’Università di Verona, che ha parlato del ruolo dell’insegnamento della religione all’interno di uno scenario culturale sempre più dominato dalla complessità.
 
In particolare si è parlato di come superare ogni resistenza nel confronto con i cambiamenti culturali in atto, rendendoci disponibili all’innovazione, e riuscendo a sintonizzarci con il pluralismo culturale ed etico senza chiusure ed irrigidimenti, ma anche senza rinunciare a punti di riferimento stabili e sistemi di orientamento che permettano di muoversi con sufficiente sicurezza nell’ambito della complessità sociale.
 
Segue l’intervento della Dott.ssa Cecilia Brentegani, Docente di scuola dell'infanzia e Membro del gruppo regionale di lavoro "Scuola dell'infanzia", che ha indagato la didattica laboratoriale dell’insegnamento della religione e la strettissima correlazione esistente tra il concetto del sapere e quello del saper fare.
Adottare una prospettiva esperienziale da parte dell’IRC – ha ricordato la Dott.ssa Brentegani – comporta, prima di tutto, riconoscere le trasformazioni apportate alla concezione dell’insegnamento e dell’apprendimento. Parlare di “didattica” dell’IRC significa esplicitare l’azione intenzionale dell’insegnamento, ossia l’apprendimento e la crescita dell’alunno nel contesto scolastico, entro la relazione educativa. L’insegnante attraverso le sue scelte crea le condizioni favorevoli a far apprendere all’alunno ciò che gli permette di conoscere, di sviluppare abilità e di utilizzare, in modo personale e creativo, le conoscenze per far fronte ad un compito, per risolvere problemi.
 
L’intervento conclusivo del Segretario Nazionale e Presidente dell’Adr, Prof. Orazio Ruscica, ha poi brillantemente riassunto la dimensione educativa speciale che riveste l’insegnante di religione nella scuola, ripercorrendo il lungo cammino del sindacato nazionale degli insegnanti di religione dalla sua nascita, nell’ormai lontano 1993, fino ai giorni nostri, rimarcando il duro lavoro e l’impegno profusi in questi anni per tutta la categoria professionale dei docenti di religione e per tutti i docenti impegnati per una scuola che garantisca un progetto educativo illuminato e fondato su valori interculturali, interreligiosi ed ecumenici europei e mondiali.
 
Un vero e proprio viaggio emozionale attraverso il patrimonio iconografico dello Snadir, per ricordare insieme anni di passione e ostinata perseveranza, con l’unico obiettivo di restituire all’insegnamento della religione la giusta dignità all’interno del panorama scolastico italiano. 
 

Adr - Professione i.r. - 12 aprile 2019