Palermo: Corso di aggiornamento Adr – Parlare oggi ai giovani d’Europa

 
Si è tenuto a Palermo presso l’istituto Maria Adelaide, il nuovo corso di aggiornamento indetto dall’Associazione ADR in collaborazione con lo Snadir dal titolo “Parlare oggi ai giovani d’Europa. Valori e sfide della cittadinanza europea”.
 
I lavori del convegno, che ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, sono stati aperti dalla Prof.ssa Marisa Scivoletto, direttrice dei Corsi Adr, e hanno visto i saluti del Prof. Giuseppe Pace, Segretario regionale Snadir e di Don. Antonio Zito, direttore dell’Ufficio Irc di Palermo.
 
Relatori del convegno, moderato dal moderato dal Prof. Domenico Buccheri, sono stati il Prof. Pippo Di Vita, consulente europeo e coordinatore regionale Snadir, che nel giorno della festa dell’Europa ha ricordato l’importanza del 9 maggio del 1950, giorno in cui lo statista francese Robert Schuman presentò il piano di cooperazione economica, cuore e parte integrante della famosa “Dichiarazione Schuman”, il piano di cooperazione che diede il via all’integrazione europea.
 
È essenziale – ha ricordato il Prof. Di Vita – parlare ai giovani di Europa. Il ruolo principale della scuola non difatti è la mera trasmissione di saperi, ma la necessità di fissare una testimonianza e una memoria dei valori che hanno permesso e continuano a permettere la coesistenza pacifica di paesi che negli anni passati sono stati profondamente in conflitto fra di loro.
 
Segue l’intervento dell’On. Rino Piscitello, già membro del consiglio d’Europa, che ha evidenziato l’importanza del ruolo dell’Europa nel processo dell’abbattimento delle barriere, e la necessità di ancorare il futuro a valori condivisi.
 
Il mondo più andare avanti o indietro – ha dichiarato l’On. Piscitello – e per farlo andare avanti serve il contributo di ognuno di noi. In un mondo globalizzato, con le sue molteplici sfide, nessun paese dell’UE è più abbastanza grande da solo per farsi valere e affermare i nostri valori: soltanto l’Unione può farlo.
 
L’intervento conclusivo del Segretario Nazionale e Presidente dell’Adr, Prof. Orazio Ruscica, ha poi brillantemente riassunto l’importanza del tema della dimensione europea dell’educazione citando le Indicazioni nazionali alla luce dei nuovi scenari giuridici e dei grandi mutamenti sociali.
L’educazione alla cittadinanza e alla legalità – ha sottolineato il Prof. Ruscica – diventa un obiettivo strategico ed essenziale che la scuola è chiamata a realizzare, favorendo la formazione di una coscienza libera e responsabile e fornendo gli strumenti culturali necessari per capire i processi di cambiamento e per potersi inserire da protagonisti nella società e non da sudditi.
Anche nell’epoca dello smarrimento delle istituzioni educative – dalla famiglia alla scuola – questo è realizzabile, a partire soprattutto dal nostro essere insegnanti, portatori di una conoscenza. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di comunicare ai nostri studenti una promessa, un’idea di possibilità, un’idea di mondo possibile, soprattutto in un contesto multiculturale e plurietnico come quello di oggi.
 
 
Adr - Professione i.r. - 9 maggio 2019