In una prospettiva educativa è importante avere chiari alcuni punti fermi di conoscenza: la pedofilia come “malattia lucida”; la tipologia dei pedofili (seduttore, introverso, sadico, guardone); il decalogo del pedofilo e i suoi meccanismi di difesa.
Dentro questo orizzonte, il compito dei docenti è quello di saper individuare e leggere i principali indicatori di disagio che possono far diventare i bambini vittime di abusi: sguardo assente, attaccamento indiscriminato verso gli estranei, atteggiamento adultizzato, rifiuto di fare attività fisica, apatia, malinconia, tratti depressivi, atteggiamenti ribelli.


